Q.U.I. QUI UNDERGROUND ITALIA – 2026/7-8
Eulogy (Italy)
La cagliaritana Federica Deiana realizza il suo primo lascito di una certa consistenza con Instant Light (2026). Nella prima 影 una imponente colata di accordi solenni si restringe a ensemble cameristico per pianoforte: in un colpo Deiana espone le due componenti dell’opera. Anche più fluidamente in For a New Day un bordone elettronico pulsante e fibrillante acquista intensità melodica proprio grazie al piano. Rinascita suona come una fascia elettrostatica Stereolab-iana onirica-lounge portata a meditazione trascendentale. Nella più breve Home il pianoforte guadagna il centro, sfavillante di scie sibilanti quasi vocali. La seconda 光 immette uno sfarfallio vaporoso in una lentissima melodia sospesa, che in Half-Seen sfreccia fino a raggiungere alture imprendibili. Seguito e compimento dei mini Tempest (2024), Fragments (2025) e Shell (2025). Fa combaciare intimo mistero a forte maestosità, fisica dei fotoni a poesia degli attimi. Se avesse ampliato e approfondito i brani più rilevanti anziché replicarli con poche variazioni sarebbe da incorniciare, uno dei migliori dell’ambient italiano.