Federica Deiana “Tempest”
di Peppe Trotta
SoWhat (Italy)
A soli tre mesi dal suo ep di debutto Federica Deiana propone – sempre sull’inglese Home Normal – un nuovo breve saggio della sua miscela ambient/new classical ad alto tasso emozionale. Il suono delle tracce del lavoro ripartono dalle diluizioni atmosferiche alla base di Microcosm e soprattutto August 11th per costruire un trittico di intrecci elettroacustico.
Quel che prende forma è l’ideale racconto di un giorno di pioggia estivo, l’odore della terra bagnata disegnato da synth luminescenti in lenta modulazione punteggiati da iniezioni di stille pianistiche (Petrichor), che prendono il sopravvento nella centrale title-track generando un fraseggio melodico incalzante, fulcro del racconto e anticamera di un finale in flebile odore post-rock. C’è ancora spazio per un breve frangente di chiusura pervaso da sentori sintetici dolcemente malinconici e cadenze dei tasti che segnano un tempo dilatato orientato verso l’orizzonte (Coda).
In attesa della prima prova sulla lunga distanza che non tarderà ad arrivare.
https://sowhatmusica.wordpress.com/2024/10/10/federica-deiana-tempest/